San Fruttuoso e il drago
la baia sotto il monte di Portofino · San Fruttuoso, Camogli · Liguria
Secondo la tradizione, Prospero, vescovo di Tarragona, fuggiva per mare dalla Spagna invasa dagli Arabi portando con sé le reliquie di San Fruttuoso. In sogno il martire gli indicò dove fermarsi: una baia isolata sotto il monte, con una sorgente d'acqua dolce. Lì, nell'VIII secolo, nacque la prima chiesa. Qualcuno racconta anche di un drago che abitava la baia e che fu sconfitto, ma le pagine ufficiali dell'abbazia non ne parlano. L'abbazia esiste davvero, nascosta in una baia del promontorio di Portofino, e oggi è curata dal FAI.
Lo sai che… all'abbazia di San Fruttuoso non arriva nessuna strada: ci si va solo a piedi o in barca.
Fonti: FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano, «Abbazia di San Fruttuoso»; Città Metropolitana di Genova, «Complesso abbaziale San Fruttuoso di Capodimonte»
La Bàsura delle grotte di Toirano
«bàsura», strega in ligure · Grotte di Toirano · Liguria
In ligure «bàsura» vuol dire strega, e la grotta più famosa di Toirano si chiama proprio Grotta della Bàsura. Si diceva che dentro ci fosse una strega: il vento che entrava e usciva dalle fessure faceva fischi e sospiri strani. Una vera storia della strega però nessuno l'ha mai scritta. Quello che c'è dentro è ancora più sorprendente: nel 1950 alcuni esploratori trovarono centinaia di impronte di piedi, mani e ginocchia lasciate da persone vissute circa 14.000 anni fa.
Lo sai che… uno studio del 2019 ha scoperto che tra le impronte ci sono quelle di bambini di circa 3 e 6 anni.
Fonti: Ministero della Cultura, «Grotte di Toirano»; Romano e altri, «A multidisciplinary approach to a unique palaeolithic human ichnological record from Italy (Bàsura Cave)», eLife (2019)
Il Basilisco di Genova
basilisco, dal greco «piccolo re» · Genova, vicino alla chiesa di San Siro · Liguria
Il basilisco è un mostro dei bestiari medievali: mezzo gallo e mezzo serpente, con una cresta a forma di corona, capace di far ammalare con il fiato. A Genova si raccontava che ce ne fosse uno nascosto in un pozzo, e che la gente intorno cadesse malata. Il vescovo Siro, poi diventato il santo patrono della città, andò al pozzo e con la preghiera costrinse il mostro a uscire e ad andarsene; in alcune versioni finì in mare. La scena è scolpita e dipinta in diverse chiese genovesi.
Lo sai che… all'incrocio tra via San Siro e via di Fossatello c'è ancora una lapide che indica il pozzo della leggenda.
Fonti: Paolo Giardelli, studio sulle tradizioni popolari liguri, Atti della Società Ligure di Storia Patria (2004); Catalogo generale dei Beni Culturali, «S. Siro scaccia il basilisco»
Le streghe di Triora
il «paese delle streghe» · Triora, Valle Argentina · Liguria
Triora è un paese di pietra in alto sulla Valle Argentina. Tra il 1587 e il 1589, dopo due anni di raccolti cattivi, alcune donne furono accusate di aver fatto venire la fame con la magia. Furono processate e trattate duramente, finché le autorità di Genova fermarono il processo. Oggi sappiamo che erano innocenti: i raccolti andavano male per il clima, e la povertà faceva il resto. Accanto alla storia vera è nata la leggenda delle «bàsure» che di notte si ritrovavano a ballare in una casa isolata fuori dal paese, la Cabotina.
Lo sai che… a Triora c'è un Museo Etnografico e della Stregoneria che racconta il processo e la vita di montagna di quei secoli.
Fonti: Michele Rosi, «Le streghe di Triora in Liguria. Processi di stregoneria e relative quistioni giurisdizionali nella seconda metà del secolo XVI», Roma, Tipografia delle Mantellate (1898), edizione Liber Liber; Comune di Triora, Museo Etnografico e della Stregoneria, «La stregoneria»
La Madonna Bianca di Portovenere
il quadro arrivato dal mare · Portovenere, chiesa di San Lorenzo · Liguria
La tradizione racconta che nel 1204 un tronco di cedro arrivò dal mare fino alla riva di Portovenere, e dentro c'era un dipinto della Madonna. Con gli anni il quadro diventò scuro e fu messo da parte. Nel 1399, durante un'epidemia di peste, un uomo che pregava davanti a lui lo vide tornare chiaro e luminoso: oggi tutti la chiamano Madonna Bianca. Si dice che dopo quel giorno la malattia finì. Il dipinto e il pezzo di tronco sono ancora conservati nella chiesa di San Lorenzo.
Lo sai che… ogni 17 agosto Portovenere si accende di migliaia di lumini per la processione della Madonna Bianca.
Fonti: Catalogo generale dei Beni Culturali, «Madonna Bianca»; Discover Portovenere (sito turistico locale), «La festa della Madonna Bianca»