Le Masche
«masca», strega in piemontese · Langhe, Roero e Canavese · Piemonte
Nelle sere d'inverno, nelle stalle delle Langhe, si raccontavano storie di masche: persone del paese che di giorno sembravano uguali alle altre e di notte si trasformavano in gatti (in val Stura anche in pecore che seguivano i viandanti) per fare dispetti. Si credeva che il loro potere non sparisse da solo: si poteva solo passare a un'altra persona, quando la masca voleva morire. Accanto al racconto c'è però una storia vera e triste: nel Quattrocento alcune donne innocenti furono processate come masche, per esempio a Levone nel 1474.
Lo sai che… la parola «masca» compare già nell'Editto di Rotari, del 643, anche se la sua origine resta incerta.
Fonti: Donato Bosca e Bruno Murialdo, «Masche»; Langhe.net, «Masche, tra mito e realtà»
Il Babàu
babàu, forse dal verso del cane: «bau bau» · Torino e tutto il Piemonte · Piemonte
Il babàu non ha una faccia precisa, e forse è proprio questo che lo rende così efficace. Era il mostro che i grandi nominavano per far stare buoni i bambini: «se non dormi, arriva il babàu». Non ha una vera storia, ma ha dei parenti: l'uomo nero e l'orco. L'origine del nome non è certa: la spiegazione più diffusa è che imiti il «bau bau» del cane, e la parola è attestata anche in Linguadoca.
Lo sai che… in italiano «babau» si dice anche di una persona che incute timore e ha fama di essere terribile.
Fonti: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Vocabolario Treccani, voce «babau»
Il Ponte del Diavolo di Lanzo
detto anche Ponte del Roch · Lanzo Torinese, sul fiume Stura · Piemonte
Gli abitanti di Lanzo avevano provato due volte a costruire un ponte sulla Stura, e due volte il fiume l'aveva portato via. Allora si presentò il diavolo: ne avrebbe fatto uno indistruttibile, in cambio dell'anima del primo essere vivente che lo avesse attraversato. Il ponte fu costruito, ma i lanzesi fecero passare per primo un cagnolino. Il diavolo, furioso per la beffa, batté con violenza le zampe sulle rocce intorno, e lì nacquero le «marmitte dei giganti». Il ponte vero è del 1378 ed è ancora in piedi.
Lo sai che… secondo un'altra tradizione le marmitte dei giganti sarebbero i pentoloni in cui il diavolo cucinò per sfamare i suoi aiutanti durante la costruzione del ponte.
Fonti: Ente di gestione delle aree protette dei Parchi Reali, «Riserva naturale del Ponte del Diavolo»; MuseiOnline (portale privato su musei e monumenti), «Ponte del Roch»
La leggenda della Sacra di San Michele
e della «bell'Alda» · Sant'Ambrogio di Torino, Val di Susa · Piemonte
Sulla cima del monte Pirchiriano, intorno all'anno Mille, fu costruita un'abbazia che sembra sospesa nel cielo. Una leggenda dice che l'eremita Giovanni Vincenzo ebbe la visione dell'arcangelo Michele, che gli ordinò di costruire lassù un santuario, poi consacrato dagli angeli. La storia più famosa è quella della bell'Alda, una ragazza che, inseguita da soldati, si lanciò dalla torre e fu posata a terra sana e salva dagli angeli. Ma nessuno le credette, e per dimostrare la verità si gettò di nuovo: quella volta nessuno la salvò e morì sulle rocce.
Lo sai che… la Sacra di San Michele ha ispirato a Umberto Eco l'abbazia del romanzo «Il nome della rosa».
Fonti: ENIT, italia.it, «La Sacra di San Michele in Val di Susa»; Consiglio regionale del Piemonte, «Tascabile n. 88»
I Ciciu del Villar
«ciciu», pupazzi in piemontese · Villar San Costanzo, Val Maira · Piemonte
Sopra Villar San Costanzo c'è un bosco pieno di colonne di terra con un masso in cima, come funghi di pietra giganti. La leggenda dice che San Costanzo, un soldato romano della Legione Tebea martirizzato durante le persecuzioni, era inseguito da altri soldati: lui si voltò e li maledisse, e loro si trasformarono in pietra. In un'altra versione le colonne sarebbero masche pietrificate. La spiegazione vera è altrettanto bella: il masso in cima fa da ombrello e protegge la terra sotto dalla pioggia, che scava tutto il resto intorno.
Lo sai che… quando il masso in cima cade, la colonna senza «ombrello» si scioglie piano piano con la pioggia.
Fonti: Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, Riserva naturale dei Ciciu del Villar, «Storia e leggenda»; Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, Riserva naturale dei Ciciu del Villar, «Natura»