Il drago Tarantasio del lago Gerundo
Tarantasio, detto anche Tarànto · tra Lodi, Cremona e Bergamo · Lombardia
Nel Medioevo, tra i fiumi Adda e Serio, c'era una grande zona di acque ferme e paludi che la tradizione chiama lago Gerundo. Lì sotto, si diceva, viveva il drago Tarantasio, che col suo fiato puzzolente faceva ammalare la gente dei villaggi. Chi lo sconfisse? Ogni paese ha la sua risposta: un santo, l'imperatore Barbarossa, il primo dei Visconti. In un'altra versione il drago morì quando il lago fu prosciugato. Il fiato del drago era probabilmente la malaria delle paludi, che sparì con le bonifiche.
Lo sai che… fino all'epoca di Napoleone in alcune chiese si conservavano le «costole del drago», che le fonti descrivono come resti di animali preistorici.
Fonti: Il Giorno, «Tarantasio, il mitico drago del lago Gerundo»; Panorama, «La leggenda del drago che viveva nel cuore della Lombardia»
La Colonna del Diavolo di Sant'Ambrogio
«la colòna del diavol», in milanese · Milano, piazza Sant'Ambrogio · Lombardia
Davanti alla basilica di Sant'Ambrogio, a Milano, c'è una colonna romana con due buchi vicini, uno accanto all'altro. La leggenda dice che il diavolo si scontrò con Ambrogio, il vescovo della città, e che nella lotta piantò le corna nel marmo, lasciando quei due fori. Secondo un'altra versione cercava di trafiggere il santo con le corna, mancò il colpo e rimase incastrato nella colonna. C'è anche chi racconta che a volte dai buchi esca odore di zolfo.
Lo sai che… i due fori forse servivano a fissare ferri o catene, eppure molti milanesi, passando, ci infilano le dita per curiosità o per scaramanzia.
Fonti: Regione Lombardia, Lombardia Beni Culturali, «La colonna del diavolo» (stampa); ENIT, italia.it, «Basilica di Sant'Ambrogio»
La Dama Bianca di Padernello
Biancamaria Martinengo · Castello di Padernello, Borgo San Giacomo · Lombardia
Nella pianura bresciana c'è un castello circondato da un fossato pieno d'acqua: il castello di Padernello, dei conti Martinengo. La leggenda parla di Biancamaria, la figlia del conte, una ragazza timida che amava la natura. Una sera d'estate, seduta tra i merli, vide le lucciole, credette di potersi unire a loro e cadde. Da allora, si dice, una figura vestita di bianco attraversa il salone con in mano un libro d'oro che custodisce un segreto.
Lo sai che… secondo la leggenda la Dama Bianca si fa vedere una sola volta ogni dieci anni, sempre la notte del 20 luglio.
Fonti: Fondazione Castello di Padernello, «Conosci il castello» (con «La leggenda della Dama Bianca»); Regione Lombardia, in-lombardia.it, «Padernello Castle»
Teodolinda e la colomba di Monza
«Modo» ed «Etiam», cioè «qui» e «sì» in latino · Monza, Duomo · Lombardia
Teodolinda fu una regina vera dei Longobardi, figlia di un duca dei Bavari, vissuta intorno all'anno 600. Cercava il posto giusto per costruire una chiesa, e un giorno, vicino al fiume Lambro, le apparve una colomba bianca che disse: «Modo», cioè «qui». La regina rispose: «Etiam», cioè «sì». Dall'unione di quelle due parole sarebbe nato Modoetia, l'antico nome di Monza. La basilica fu costruita davvero, e il Duomo di oggi sorge nello stesso luogo.
Lo sai che… nel Duomo di Monza c'è la Corona Ferrea, con cui per secoli furono incoronati re e imperatori.
Fonti: Museo e Tesoro del Duomo di Monza, «Scheda percorsi» (2025); Regione Lombardia, in-lombardia.it, «Duomo di Monza»
La Giubiana
Giubiana o Giöbia, da «giobia», giovedì · Brianza e Comasco · Lombardia
La Giubiana è una strega magrissima, con le gambe lunghe lunghe e le calze rosse. L'ultimo giovedì di gennaio, si diceva, camminava nei boschi della Brianza in cerca di bambini da portare via. Una mamma furba la ingannò: lasciò sul davanzale una pentola di risotto giallo con la salsiccia. La strega si fermò a mangiarlo, il tempo passò, spuntò l'alba e dovette scappare. Ancora oggi in molti paesi l'ultimo giovedì di gennaio si brucia in piazza un grande fantoccio: è il saluto all'inverno.
Lo sai che… la sera del falò, in tante famiglie lombarde, si mangia proprio risotto giallo con la luganega, il piatto che fermò la strega.
Fonti: Regione Lombardia, in-lombardia.it, «La leggenda della Giubiana»; VareseNews (giornale locale), «Chi era veramente la Giobia» (2025)